LA NUOVA MARNA APRE. IL COMUNE TACE. I PREMI CONTINUANO AD ARRIVARE.

Dal 7 novembre al 6 dicembre la Nuova Marna ospiterà una mostra dedicata ad Antoni Gaudí, organizzata dal Circolo degli Artisti di Varese, con ingresso gratuito. Una bella notizia per Sesto Calende, che abbiamo appreso dai canali del Rotary, perché dal Municipio è arrivato soltanto un silenzio imbarazzato.

Mentre all’assessore alla Comunicazione, Alessandra Malini, basta mezza strada asfaltata per scatenare la solita raffica di fotografie, post, autocelebrazioni e immancabili ringraziamenti, di fronte all’apertura della Nuova Marna scatta un’improvvisa “amnesia selettiva”. Il motivo è fin troppo intuitivo: l’opera più importante della città è anche la più indigesta per chi governa. Un progetto ereditato dalla precedente amministrazione, impossibile da piegare alla consueta narrazione dei “successi” della Giunta.

Particolarmente grottesco, poi, il teatrino sulle autorizzazioni. Per mesi l’assessore Balzarini ha indicato nell’attesa del sopralluogo dei Vigili del Fuoco l’ostacolo all’apertura della struttura. Ora che la Nuova Marna si prepara ad accogliere il pubblico per un mese intero, il dubbio è inevitabile: o i Vigili del Fuoco sono finalmente arrivati e in Municipio si sono “scordati” di comunicarlo, oppure viene da chiedersi se quel sopralluogo non sia diventato una comoda scusa per prendere tempo e rinviare un’apertura politicamente sgradita. In ogni caso, qualche spiegazione ai cittadini sarebbe doverosa.

Siamo felici che la Nuova Marna venga finalmente utilizzata, sperando che non si tratti dell’ennesima apertura effimera, seguita dall’ennesimo lucchetto.

Alla comunicazione comunale, intanto, ricordiamo noi un’altra notizia che sembra essere sfuggita: il progetto degli interventi pubblici nell’area della Marna, firmato dall’architetta Giulia De Appolonia, ha conquistato il prestigioso Premio IN/ARCHITETTURA 2026 Lombardia, nella categoria Nuova Costruzione, dopo essere stato esposto al MAXXI di Roma.

Il cortocircuito è servito: fuori Sesto Calende la Nuova Marna viene studiata, esposta e premiata; dentro il Palazzo comunale l’assessorato alla Comunicazione sembra fare finta che non esista.

La Nuova Marna colleziona riconoscimenti. Chi governa la città continua a collezionare curiose “amnesie”.

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